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BANDO INHABIT – MURALES ETIOPIA – A.Dna Project I Roma

05.2021 #fullcolor - MURALES ETIOPIA - Roma

Bando per la realizzazione del più grande murale di Roma
indetto da Maurizio Albano (PCT Srl) e curato da Mirko Pierri (A.Dna Collective)
partner tecnico VENPA – TECNOALT

La parete in cui verrà realizzato il murale è visibile in Via Santa Maria Goretti 8, Roma.

ll bando Inhabit – Murales Etiopia

Il bando denominato Inhabit – indetto un anno fa da Maurizio Albano della PCT srl per la realizzazione di un’opera di 28 m di altezza per 24 m di larghezza, nel cuore del quartiere africano a Roma – ha chiamato a raccolta moltissimi urban artist da tutto il mondo. Gli iscritti al bando sono stati circa 50 e 40 sono stati gli elaborati infine pervenuti per la gara.

Gli artisti sono stati accuratamente selezionati da una Giuria d’Esperti convocata dal curatore M. Pierri e composta da: Valeria Arnaldi – giornalista e critica d’arte; Cinzia Chiari – consulente internazionale d’arte; Lidia Furlan – responsabile comunicazione Venpa; Alessandra Ioalè – curatrice d’arte indipendente e scrittrice; Simone Pallotta – curatore d’arte pubblica; Mirko Pierri – curatore d’arte urbana; Valentina Piscitelli – architetto; Maurizio Zuccari – giornalista. 

Intitolata INHABIT – Murales Etiopiala mostra collettiva è stata puntualmente ospitata a febbraio 2022 negli spazi dell’Etiopia Temporary Art Hub (viale Etiopia 79) a Roma. 

Cinque i punti fondamentali della rassegna:

– la forza rigenerante della street art; 
– le proposte dei 21 artisti internazionali capaci di trasformare anonime pareti in iconici capolavori;
– una location mai aperta al pubblico;
– il progetto visionario di un imprenditore privato pronto a investire per dare nuova linfa ad un angolo di Roma;
– il coinvolgimento dei cittadini nella scelta dell’opera che trasformerà un quartiere.

La mostra ha esposto quindi i lavori dei 21 artisti internazionali selezionati dalla Giuria Esperti: Andrea Baraldi | Riccardo Buonafede | Cancelletto | Violetta Carpino | Dado | Egeon | La 180 | Roberta Fiorito | Luca Gavarini | Gola Hundun | Groove | Hitnes | Howlers Crew | Luis Gomez De Teran | Milu Correch | Molecole | Mr. Fijodor | Orghone | Fabio Petani | Ale Senso | Mauro Sgarbi.

L’esposizione ha visto in soli 10 giorni più di 2000 visitatori, tra cittadini romani e scolaresche e file lunghissime per le visite. Oltre 3500 i voti popolari raccolti, grazie ai quali è stato decretato il vincitore della Giuria Popolare.

“Sono fiero di aver raggiunto il risultato principale: quello di far partecipare il più possibile la cittadinanza, partendo dagli alunni delle scuole limitrofe fino ad arrivare alle famiglie a cui questi hanno riportato l’esperienza. Vedere i bambini e i ragazzi ritornare alla mostra per la seconda volta, portando con sé i genitori per votare le opere, ha rappresentato una dimostrazione d’interesse enorme. La soddisfazione più grande è stata la partecipazione a più livelli. Gli artisti hanno incarnato in maniera impeccabile lo spirito del contesto e del bando, entrando appieno nel tema della mostra.”

Mirko Pierri

Il vincitore, Fabio Petani

Si chiama Fabio Petani lo street artist, classe ’87, vincitore della mostra “Inhabit – Murales Etiopia”. 

“Per me è una grande occasione aver avuto la possibilità di competere con molti artisti che stimo e con nuovi artisti emergenti di altissimo livello. Poter realizzare questo intervento a Roma rappresenta per me un risultato molto gratificante.”

Fabio Petani

L’opera dell’artista di Pinerolo – Calcite & Hedera Helix Pin Oak – è stata la più votata sulla base della somma delle preferenze del pubblico e della giuria di esperti e diventerà, perciò, il più grande murale di Roma per estensione (28 m di altezza per 24 m di larghezza). Petani, a cui va un compenso di 6000 euro, la realizzerà nei prossimi mesi nel quartiere Africano, in via Santa Maria Goretti 8, sulla facciata adiacente e sulle pareti esterne alla “Etiopia Temporary Art Hub”, che ha ospitato la collettiva dei 21 artisti internazionali selezionati dal bando omonimo, con la rielaborazione pittorica delle proposte di murales inviate dai partecipanti.

Da sempre, Fabio Petani dedica la sua ricerca all’unione tra arte, chimica e natura. Nelle sue composizioni le forme naturali che, richiamano gli erbari e le tavole naturalistiche, si mescolano a forme astratte in un’armonia di colori e atmosfere.  Abitare il pianeta in modo sostenibile è la raison d’être dell’opera vincitrice.

Il secondo e il terzo posto

A conquistare il secondo posto sono stati gli Howlers Crew, i più votati dalla giuria degli esperti, a cui va un premio di 500 euro. La più votata dalla sola giuria popolare è stata “Colorful immigrants” di Mr. Fijodor a cui andrà la possibilità di una sua mostra temporanea.

Se n’è parlato su:

DAZEBAONEWS.IT
“Rigenerazione urbana e street Art. Alla mostra Inhabit – Murales Etiopia è Fabio Petani l’artista più votato”
ROMATODAY.IT
“Al quartiere africano il murale più grande di Roma: come sarà e chi lo realizzerà”
ASKANEWS.IT
“Il murales più grande di Roma sarà un’opera di Fabio Petani”
FINESTRESULLARTE.INFO
“Lo street artist Fabio Petani realizzerà il più grande murale di Roma per estensione”
BLOCAL-TRAVEL.COM
“Murales Etiopia, the soon-to-be largest mural in Rome”
TERRITORIOPA.IT
“Street Art per sensibilizzare sulla coscienza ambientale a Roma”
MENTELOCALE.IT
“Inhabit: Murales Etiopia, mostra collettiva”
METROITALIA.INFO
“Inhabit – Murales Etiopia”
OGGIROMA.IT
“Inhabit – Murales Etiopia”
ARTE.IT
“Inhabit – Murales Etiopia”
ARTEMAGAZINE.IT
“A Roma al via Inhabit – Murales Etiopia, una collettiva di 21 artisti”
ARTRIBUNE.COM
“Inhabit – Murales Etiopia”
ARTRIBUNE.COM
“Lavoro nell’arte: opportunità da Murales Etiopia, YAC Young Architects Competitions, Ventura Milano”

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